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13.07.05
Alle ore 17.30 circa riceviamo una telefonata del tutor , ci avvertiva che alle ore 19.00 ci sarebbe stato un concerto all'universita'. Alle 18.45 prendiamo un taxi e vi ci rechiamo. Entriamo in un'aula e vediamo , sistemato sul palco , un pianoforte a coda nero. Una ragazza , la classica brava ,bella e anche un po' antipatica , presenta l'evento in arabo prima e inglese poi , non si capisce un granche'. Finalmente salgono sul palco due donne raffinate gia' dalla prima impressione. La prima , dopo una piccola introduzione , si siede al pianoforte ; l'altra un po' piu' giovane all'apparenza , con in mano un libretto di liriche rimane impiedi al suo fianco . Le mani sul pianoforte cominciano a scorrere , il suono echeggia nell'aula seguito dalla melodiosa voce. Chiudo gli occhi , mi lascio trasportare quasi narcotizzata e commossa . Le sensazioni , naturalmente rilasciate all'udito dalla musica e dal canto , danno il senso delle note e delle parole. Piacevolmente passano due ore .
Antenati di crociati...
Alienati e sconsolati,
impazziti e obnubilati,
scriviamo queste parole
a memoria della singolare prole.
Occhi azzurri e biondi capelli,
piccoli palestinesi dalle candide pelli.
Antenati di crociati
a Balata li abbiamo incontrati.
-Ruby (cosi'hanno detto Roby...)
13.07.05
E in fine e' giunto il momento di fare le valutazioni . Difficile non tenere conto dei fallimenti , facile dare atto delle possibilita' , talune volte negate , in un mondo cosi' confuso e talvolta inconcludente. Davanti alla macchina delle meraviglie e delle news , mi sento goccia e mare insieme . Le settimane sono trascorse cosi' lentamente e cosi' velocemente da non crederci . Sento che non tutto e' perduto , io che piango per un non nulla , io che mi dispero per mille motivi , io che mi sento cosi' piccola .
Jenin comunque e' molto carina ...
E' una cittadina che si estende su una pianura e si poggia sulle colline non molto alte che la circondano. Il centro non e' molto grande parte della popolazione risiede nel campo profughi poco fuori di esso. Da una delle colline abbiamo scorto la conformazione del territorio, dal campo alle case tipicamente contadine sparse per la pianura. Poco piu' in la il "confine" kilometri di rete elettrificata monofase, pronta a bruciare chiunque si avvicini ad essa . Le strade molto spaziose hanno persino le aiuole come spartitraffico. Ad ogni crocevia delle sculture, dicono di un tedesco, ruote dentate sotto piramidi quadrangolari fatte di metallo ricoperto di creta...
09.07.05
Jenin - Burkin
"Chiesa di San Giorgio":
A tre kilometri a est di Jenin abbiamo visitato una piccola chiesetta in un minuscolo villaggio.La "guida" , un abitante del villaggio che possiede le chiavi del cancello della chiesetta , ci ha raccontato le vicende che si sono svolte in questi luoghi.La tradizione del villaggio , che si perde nei secoli , racconta che questo fu uno dei luoghi in cui Gesu' avrebbe compito i suoi miracoli. Egli guari' dieci lebbrosi che si rifugiavano in una grotta (ex cisterna).La chiesa di San Giorgio fu costruita durante il IV secolo inglobando nella sua struttura la cisterna di epoca romana . La messa e' detta una volta al mese per la comunita' cristiana che vive nei dintorni. Devo dire che lo stato dell'edificio non e' in cattive condizioni e che si respira l'aria tipica di un luogo sacro.
09.07.05
Jenin c'e' ancora speranza...
Sono i luoghi di confine , sono i luoghi delle gravissime disgrazie , sono i luoghi dove i diritti non "sono" , sono i luoghi dove le case ricostruite sono distinte dallo stesso colore , sono i luoghi della eterna seguenza del ritmo delle stagioni , sono i luoghi dei "miracoli di cristo". I luoghi dove la speranza e' nelle mani di piccoli uomini e piccole donne armati di cultura e creativita'.
Bhe dovevo pur scrivere della manifestazione...
Non so se sono portata per questo lavoro, sto cercando di capirlo , giorno dopo giorno.
Ho visto gittate di lacrimogeni,ho visto gittate di sassi.
Fucili contro fionde, e noi li al centro di questa assurda giostra.
Termini medioevali,trasudano la realta', quella vista dai miei occhi.
E poi, solo paura ,paura di non riuscire a respirare, paura di perdere, paura di non essere capace di scappare, paura di non essere capace di fare niente per gli altri o forse per uno in particolare.
E il resto non l'ho visto... ho guardato i bambini lanciare sassi ,ho guardato ragazzi feriti, ho guardato donne ,ho guardato soldati ,armi, bandiere e striscioni...ho visto paura e la sua spettacolarizzazione.
seconda tappa
"Qasr Hisham" il palazzo di Hisham
Il Qasr Hisham e' il piu' importante monumento del periodo islamico nella regione di Gerico. Il sito si trova a circa due Km a nord del centro della citta' a Khirbat al Mafjar, sul versante nord del Wadi Nu'aymah che discende fino al Giordano.
Gli scavi archeologici ,effettuati tra il 1930 e il 1940 da Hamilton e Baramki ,riportarono alla luce le rovine di un complesso palazziale risalenti alla prima meta' dell'VIII secolo. L'opera era stata voluta dagli Omayyadi , i primi successori di Maometto ed in particolare dal califfo Hisham e il suo successore el Walid II.
Il palazzo era una residenza invernale a due piani, le terme la moschea e i cortili rimangono tra le opere piu' raffinate dell'architettura islamica. Il complesso non fu portato atermine a causa dell'assasinio di el Walid II inoltre fu distrutto da un terremoto nel 746.
luglio 2005
Grazie al "The Qasr Hisham Project" del Governo Italiano per il beneficio del Ministero Palestinese del Turismo e Antichita' c'e' stato il restauro di alcune parti architettoniche del sito. Realizzato dall'UNESCO in partnership con il Dipartimento Palestinese delle Antichita' e la supervisione scientifica dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme. Il restauro dei belllissimi mosaici e' amminisctrato dal CISS Cooperazione Internazionale Sud-Sud.
Abbiamo visitato il sito , visto il laboratorio di restauro dei mosaici.
Sulla strada del ritorno verso Gerusalemme...terza tappa
"Monastero di San Giorgio"
Il monastero greco-ortodosso eretto su tre livelli sul versante roccioso settentrionane del Wedi el Kelt. Fondato nel 480 da Giovanni di Tebe, il monastero conobbe una notevole fioritura...
Bhe!!!
Un luogo incantevole...
26.06.05
Visita a Gerico
Prima tappa "Nabi Musa"
Le notizie riportate dalla nostra guida T.C.I. ci informano della natura di questo edificio.
Il monastero di Nabi Musa,secondo la tradizione mussulmana contiene la tomba di Mose'.Nel 1269 lo sceicco mamelucco Baibars fece gostruire ,sopra la tomba di Mose',una grande cupola.Nel 1490 fu eretto un grande ospizio a due piani per i numerosi pellegrini ed un minareto.Ogni anno si svolgeva un pellegrinaggio chiaramente anticristiano da Gerusalemme a Nabi Musa. L'edificio che nel corso dei secoli era andato in rovina, fu riedificato dai Turchi nel 1820...
luglio 2005...
La decadenza di un antico edificio,un antico cimitero abbandonato e il deserto. Diamo uno sguardo all'interno dell'edificio. Delle figure umane attraversano il cortile ,sembrano non accorgersi della nostra presenza. Il nostro caronte da spiegazioni riguardo queste anime,tossicodidendenti che seguono un programma di recupero all'inferno. Circondati dal deserto,circondati da antiche tombe,circondati dalla rovina della loro dimora.
03.06.05
Nablus internet point
Questa settimana e' stata piuttosto difficile...
Per arrivare a Nablus la strada e' stata lunga e tortuosa.
Gerusalemme...Hebron...At Tuwani...Qawawis...Gerusalemme...Gerico...Gerusalemme ...Nablus...
Archeopax...ma anche no!!!
Quando tutte le cose che vedi sono al contrario, quando non riesci a trovare la persona che credevi di essere , quando ti chiedi PERCHE'? E' troppo tardi...ma strano a dirsi ,ecco, riesci a percepire qualcosa che pian piano verra' fuori...
02.07.05
"KHAN AL WAKALA"
Caravanserraglio del XVII secolo
Distrutto dai bulldozer israeliani nell'aprile del 2002 e' adesso in custodia di sapienti mani per il recupero e il reintegro diventera' un MERAVIGLIOSO ;) Hotel con annesso ristorante con pareti adorne di mosaici ritrovati sul posto...
Abbiamo incontrato tre ingegneri palestinesi che si stanno occupando del recupero di questa struttura , il primo appassionato ci ha mostrato il lavoro duro della catalogazione dei danni , dei materiali usati, delle tecniche tradizionali...Un altro,ci ha fatto vedere i progetti per il reintegro(disintegro)della struttura...e l'altro a cui abbiamo chiesto che ne era dei ritrovamenti di epoca romana ci ha risposto che Nablus e' piena di ritrovamenti di quell'epoca e che se questi non sono troppo importanti...........................................alla prossima...c'e' ancora speranza????????????
22.06.05
...tempus fugit...
Non avevo ancora trovato le parole giuste per raccontare emozioni e sensazioni suscitate dalla mia seconda visita in "Terra Santa".
Si respira in ogni dove la forza delle storia,la speranza della cultura, la mancanza di civilta'.
"Terra Promessa",terra da mascherare, terra da ostentare, terra da deturpare, terra da violentare, terra da calpestare, terra da lacerare...
Troppe le contraddizioni troppe le cause ,troppe le conseguenze, troppi gli eccessi.
Scuotiamo le teste alle lamentele della popolazione oppressa con compassionevole partecipazione,proviamo sgomento innanzi alla nuova cinta muraria,alla nuova fortificazione,di fronte all'ennesimo sopruso...Il muro ostacola la vita qutidiana .Si trova una strada alternativa.Pochi minuti con comodi sandali diventano interminabili minuti in autobus ,ma va bene cosi'...
I bambini non vanno a scuola ,se ci vanno non sono seguiti a dovere c'e' penuria di isegnanti, non sono educati, i giovani fanno sempre piu' uso di droghe, le future generazioni non hanno alcuna aspettativa ...
Il disinteresse della popolazione palestinese riguardo la propria "sorte" portera' all'implosione della stessa societa' oltremodo parcellizzata...questa e' la mia impressione.
L'occupazione ha creato tutto cio' o c'e' anche la svogliatezza delle classi politiche , religiose e sociali occupate ?
26.06.05
Quo vadis...?
E se questo fosse un viaggio nel tempo ...? Were wolf? Werewolf?
(qualcuno capira!!!)
Deserto ,lingua d'asfalto corre corre corre...wall
Stop...Stop...